Mostra “Il Cibo, l’Arte e la Storia nelle Collezioni d’Arte di Fondazione Cariparma”

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Grazie a un’efficace collaborazione tra attori pubblici e privati, nei sei mesi di EXPO, Parma ha saputo accogliere 30 delegazioni straniere. Oltre 400 gli ospiti business e istituzionali arrivati nel nostro territorio; gli incontri organizzati sono stati 217, con il coinvolgimento di 151 imprese parmensi.

Cogliendo le sollecitazioni proposte da Expo 2015, Fondazione Cariparma propone una nuova mostra, dedicata al tema del cibo: Il Cibo, l’Arte e la Storia nelle Collezioni d’Arte di Fondazione Cariparma, a cura di Francesca Magri e Nicoletta Moretti; è un mirato percorso che, alimentato dalle ricche Collezioni d’Arte di Palazzo Bossi Bocchi, si distingue per l’originale approccio di generi e l’ampiezza degli stimoli artistici.

A Palazzo Bossi Bocchi, fino al 13 dicembre 2015, sarà possibile intraprendere un cammino nel vivo della cultura e della storia parmense: dagli Editti e Avvisi per la regolazione del cibo emessi dai duchi Farnese, Borbone e della Duchessa Maria Luigia alle suggestive immagini del fondo fotografico realizzato nel 1990 in occasione del restauro del Battistero di Parma; dalle antiche scene di caccia dei maestri fiamminghi, alle nature morte con le tavole imbandite e le ricche dispense dei “signori”; fino alle “scene di genere”, in cui il tema del cibo ritrova il senso del forte legame con lo scorrere della vita in ogni tempo.

Ecco allora che nella teoria delle sale espositive troveranno posto i maestri fiamminghi della Collezione Cozza, le grandi tele di Felice Boselli provenienti dalla collezione Sanvitale, il bellissimo quadro del napoletano Giuseppe Recco della Collezione Garbarino, unitamente ad alcuni significativi esempi di pittori dell’Ottocento italiano, dal macchiaiolo Giovanni Bartolena a Giovanni Segantini capolavori della Collezione Bruson.

Per approdare al primo Novecento con il locale Donnino Pozzi, unitamente a testimonianze più recenti, in cui il chiarismo di Gianfranco Manara si confronta con gli esperimenti di Bruno Zoni, di Goliardo Padova e Claudio Spattini, tra naturalismo, postcubismo e informale.

E ancora le “scene di genere”, care agli artisti per raccontare e testimoniare momenti di incontri sociali e avvenimenti conviviali, proposte in mostra attraverso le varie tecniche della pittura e della fotografia, dagli interni delle osterie fiamminghe di pittori quali David Teniers il Giovane sino alle borghesi stanze ottocentesche di Giorgio Sherer.

Il tutto accostato a suppellettili di ceramica, porcellana e rame rappresentate nei dipinti esposti e provenienti dalle stesse Collezioni d’Arte di Fondazione Cariparma; la mostra si chiude con gli scatti del fotografo Carlo Bavagnoli: suggestive immagini di una Parma ritratta negli anni ‘60 e ’70: fotografie che, tratte dal Fondo Bavagnoli (donato alla Fondazione Cariparma e custodito presso la sua Biblioteca di Busseto), raccontano la città e i suoi legami con il cibo.

 

Mostra

“Il Cibo, l’Arte e la Storia nelle Collezioni d’arte di Fondazione Cariparma”

A cura di Francesca Magri e Nicoletta Moretti

Fino al 13 dicembre 2015.

Palazzo Bossi Bocchi – sede Fondazione Cariparma (Strada al ponte Caprazucca, 4 – Parma).

Inaugurazione sabato 3 ottobre 2015, ore 10.

Giorni d’apertura:

martedì e giovedì (orari 15.30-18) e domenica (orari 10-12.30 ▪ 15.30-18).

Per informazioni tel 0521-532108/11 – e-mail: guide@fondazionecrp.it / museo@fondazionecrp.it.

 

Press Info

Fondazione Cariparma

Giovanni Fontechiari

Tel. +39 0521.532112

E-mail: fontechiari@fondazionecrp.it