PARMAforEXPO: le opportunità d’investimento e commerciali in Senegal per le imprese parmensi. Presenti due Ministri del Paese africano

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In visita oggi a Parma una delegazione proveniente dal Senegal, un partner commerciale sempre più strategico per l’Italia, in virtù dei rilevanti investimenti per lo sviluppo, della stabilità politica e della posizione geografica.

Parma, 28 luglio 2015 – Il Tavolo PARMAforEXPO accoglie oggi una delegazione proveniente dal Senegal: ad accompagnare una decina di manager di aziende operanti principalmente nei settori agroalimentare e del food processing sono Alioune Sarr, Ministro del Commercio, dei Consumi, della Promozione dei Prodotti Locali e delle PMI, Abdoulaye Diouf Sarr, Ministro del Governo Locale e dello Sviluppo.

Con una popolazione di 14,5 milioni di abitanti, il Senegal è un Paese in ascesa: nel 2014 il PIL è cresciuto del 4,6%, attestandosi su 15,6 miliardi di dollari. E le proiezioni per il triennio 2015-2017 parlano di una crescita annua pari al 5% circa. Le relazioni tra Italia e Senegal sono tradizionalmente buone: secondo gli ultimi dati disponibili, riferiti al 2014, l’Italia esporta nel Paese africano beni – perlopiù macchinari, prodotti chimici, articoli in gomma e plastica e prodotti alimentari – per 152 milioni di euro. Dal Senegal, sempre nello stesso periodo, abbiamo importato quasi esclusivamente prodotti alimentari per circa 65 milioni di euro. Nel caso di Parma, l’export verso il Paese africano riguarda prevalentemente macchinari.

A dare il benvenuto in città, nella cornice di Palazzo Soragna, ai due Ministri e ai manager aziendali senegalesi sono stati gli attori del Tavolo PARMAforEXPO: Cesare Azzali, Direttore di UPI e Presidente di PARMAforEXPO; Marco Vagnozzi, Presidente del Consiglio del Comune di Parma; prof. Stefano Sforza, Dipartimento Scienze degli Alimenti dell’Università degli Studi di Parma.

Il tema dell’incontro in UPI è stato quello delle opportunità di investimento e delle opportunità commerciali per le aziende del territorio parmense. Sono diverse le ragioni che rendono il Senegal un Paese attrattivo: la stabilità politica, la crescita dell’economia, il quadro legislativo che favorisce e protegge gli investitori stranieri, con agevolazioni fiscali e doganali, e la posizione geografica. Il Senegal si trova infatti alla punta estrema dell’Africa Occidentale e costituisce un punto di passaggio per merci e passeggeri in transito tra Africa, Europa ed America del Sud: in particolare il porto di Dakar, con un mercato complessivo di oltre 50 milioni di persone, è un punto di entrata e uscita delle merci per il Senegal e i Paesi limitrofi.

Durante l’incontro in UPI, la delegazione senegalese ha affrontato il tema delle prospettive di sviluppo nei settori dell’agricoltura, dell’agrobusiness e delle tecnologie alimentari. Il Governo del Paese africano ha varato un piano di investimenti per l’equivalente di oltre 14 miliardi di euro nel quadriennio 2014-2018. Ambiziosi gli obiettivi: una trasformazione radicale dell’economica senegalese, la valorizzazione del capitale umano e lo sviluppo sostenibile.

La mattinata della delegazione del Senegal proseguirà presso la Camera di Commercio di Parma, con attività di business matching B2B. A completamento del programma, il gruppo visiterà la Gea Procomac di Sala Baganza, azienda specializzata nella progettazione, nella realizzazione e nell’installazione di linee di imbottigliamento di liquidi quali acqua, succhi di frutta, bibite piatte, latte e prodotti a base di latte, bevande isotoniche.

 

Press Info

Ufficio Stampa PARMAforEXPO2015

Fabrizio Raimondi – Mind The Pop

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