ABBAZIA DI VALSERENA (CERTOSA)

Costruita tra il 1314 e il 1324 da maestranze benedettine, la Certosa di Paradigna, che ha ispirato Stendhal per il suo romanzo “La Certosa di Parma”, rappresenta uno dei più qualificati esempi della cultura cistercense con le sue absidi quadrate, il netto prevalere della navata centrale sulle laterali, il tiburio poligonale all’incrocio della navata con il transetto e le cappelle quadrate annesse allo stesso. Numerose modifiche sono state apportate nel corso dei secoli. La facciata odierna è stata costruita all’inizio del Settecento. L’antico convento ha subito parecchie manomissioni tra il Cinquecento e il Settecento. L’interno a tre navate ha una copertura a volta a crociera, con il pavimento rialzato rispetto all’originario e i capitelli in pietra, fogliati. Nell’abside sono rimasti alcuni brani di affreschi cinquecenteschi, mentre quelli della volta sono stati eseguiti nel 1580 da Cesare Baglione.
Dal 2007 presso l’Abbazia ha sede il Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC), centro di ricerca dell’Università degli Studi di Parma volto alla costituzione di una raccolta di arte, fotografie, disegni di architettura, design, moda  e grafica. Il Centro conserva il più esteso patrimonio culturale visivo e progettuale in Italia sul Novecento, con oltre 12 milioni di materiali.

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