IL PO E LA BASSA

Immortalato nei racconti di Giovannino Guareschi e ispirazione per Bernardo Bertolucci, amato, temuto e rispettato, il fiume Po, rappresenta da sempre per il territorio parmense un’importante via di comunicazione, da percorrere senza fretta. Al Grande Fiume sono abbinati vari itinerari, sia via terra, sia sull’acqua. Nel primo caso, lungo l’argine del Po si snoda una pista ciclabile che collega i Comuni di Polesine Parmense, Zibello, Roccabianca, Colorno e Mezzani. Questa zona è costellata di tanti piccoli borghi ed è ricca di preziose testimonianze storiche, come il castello dei Rossi a San Secondo, la Reggia di Colorno con i suoi vasti giardini, il castello di Fontanellato, la rocca Meli Lupi di Soragna e l’abbazia cistercense di Fontevivo. C’è poi un percorso ideale per tutti i foodie: a fare da fil rouge sono il Culatello di Zibello, che ha una Strada dedicata tra cantine di stagionatura, ristoranti e rivendite, e il Parmigiano Reggiano, che ha a Soragna un Museo dedicato.
Per chi preferisce trascorrere una giornata ascoltando la voce del Po, è possibile navigare lungo il suo corso, proprio come si faceva una volta, a bordo di un pontone o di una motonave. Diversi tipi di barche possono essere noleggiate a Polesine Parmense e a Torricella di Sissa.

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