PIAZZA DUOMO

Centro religioso della città, Piazza Duomo è uno spazio raccolto e suggestivo che conserva intatta l’atmosfera medievale. A caratterizzarlo sono la severa facciata del Duomo, l’alto campanile duecentesco in cotto e profili di pietra, il Battistero ottagonale in marmo rosa di Verona, e il palazzo del Vescovado, originario dell’XI secolo, con un cortile con loggiati di impronta rinascimentale, da poco ristrutturato.

Duomo. Il Duomo, consacrato alla figura di Santa Maria Assunta, è il luogo di culto cattolico più importante di Parma. L’attuale cattedrale cominciò a prendere forma sulle ceneri di quella voluta da Guibodo, distrutta da un incendio intorno al 1055. Commissionata dal vescovo Onorio II, la cattedrale fu terminata nel 1074 e consacrata nel 1106. Nel 1178 venne completata l’ampia facciata a capanna e l’intero edificio a tre navate fu rivisto e completato da Benedetto Antelami; la torre campanaria fu ricostruita da Obizzo Sanvitale tra il 1284 e il 1291. Era prevista la costruzione di un secondo campanile, gemello al primo, alla sinistra della facciata, mai però realizzato. Esternamente il Duomo di Parma è in stile romanico, con una tipica facciata a capanna, su cui si aprono tre portali e tre logge, le due inferiori costituite da quattro trifore e quella superiore da monofore. Internamente l’impianto romanico originario è rimasto, anche se gran parte degli interni (navata centrale, cupola, transetto) sono dovuti a successivi interventi rinascimentali. Alcune delle cappelle laterali sono state successivamente affrescate in stile gotico. Notevole è l’affresco che ricopre interamente la cupola ottagonale, firmato da Antonio Allegri detto il Correggio tra il 1524 e il 1530 circa. L’affresco, che ha una superficie di 650 m2, ritrae l’Assunzione della Vergine. Nella parte del tamburo, dipinto come fosse una balaustra, vi sono figure di angeli e di Apostoli. Al di sopra di esso, vi è una spirale di nubi che termina in un groviglio di angeli, santi e patriarchi, disposti su più cerchi concentrici. In mezzo a questi, è riconoscibile la Madonna affiancata da Adamo ed Eva e da San Giuseppe. Al centro dell’affresco, è raffigurata una grande luce gialla, simbolo della presenza di Dio.

Battistero. Iniziato nel 1196 e completato nel 1307, il Battistero di Parma rappresenta una tra le più alte espressioni dell’arte in Italia: lo si può considerare un simbolo del trapasso dal tardo romanico al gotico. Di forma ottagonale, coperto a cupola e rivestito di marmo rosa di Verona, il monumento reca sull’architrave del portale Nord la data di inizio dei lavori di costruzione e il nome di Benedetto Antelami che diresse l’opera e realizzò quasi per intero la mirabile decorazione plastica dell’edificio. Il portale occidentale è detto del Giudizio Finale e quello meridionale è detto della Vita. L’interno solenne, a gusto gotico, è slanciato da 16 costoloni che si irradiano verso la volta ogivale convergendo nella chiave di volta ad anello. Al centro, la doppia vasca battesimale a immersione, anch’essa a struttura ottagonale, è risalente alla fine del XIII secolo.Sempre all’interno è possibile ammirare il ciclo dei mesi e delle stagioni e i rispettivi segni zodiacali scolpiti dall’Antelami.

Per maggiori info: www.turismo.comune.parma.it

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